Prestazioni di vecchiaiaLiquidazione in capitale

Liquidazione in capitale

Gli averi accumulati negli strumenti di risparmio capitale vecchiaia e conto complementare capitale vecchiaia vengono versati automaticamente come capitale al momento del pensionamento.

Inoltre, se lo desiderate, potete effettuare prelievi in forma di capitale dagli strumenti di risparmio capitale rendita e conto complementare capitale rendita:

  • In caso di averi inferiori a CHF 995’400: la metà;
  • In caso di averi superiori a CHF 995’400: l’intero importo eccedente CHF 995’400.

Rendita o capitale

Desiderate una rendita vitalizia? O preferite ricevere una parte dell’avere di vecchiaia sotto forma di capitale? Valutate attentamente vantaggi e svantaggi.

RenditaCapitale
Reddito regolare sicuroSi. Per tutta la vitaNo. Rischio d'investimento e rischio di longevità 
FlessibilitàNo. Percezione di una rendita fissaSi. Libera disponibilità del capitale
Conoscenze finaziarieNo.Si. Il denaro deve essere investito
Copertura die superstiti
  • Rendita per coniugi
  • Rendita per concubini
  • Rendita per orfani
  • Capitale in caso di decesso

    Il capitale residuo ritorna nella Cassa pensione
Il capitale residuo viene trasferito agli eredi
Imposizione fiscale100% redditoImposizione una tantum con aliquota ridotta al momento della liquidazione, successivamente imposta sul reddito e sulla sostanza

Tenete presente che la liquidazione in capitale porta a una riduzione della rendita vitalizia di vecchiaia e, in caso di decesso, a una riduzione delle prestazioni per i superstiti.

Liquidazione in capitale scaglionata

Ai fondi previdenziali si applica un’aliquota d’imposta privilegiata. Se richiedete alla Cassa pensione la liquidazione in capitale e disponete inoltre di averi depositati sui conti del pilastro 3a, sarebbe opportuno scaglionare il prelievo sull’arco di vari anni per frenare la progressione fiscale.

La domanda di liquidazione in capitale va presentata per iscritto alla Cassa pensione al più tardi un mese prima del pensionamento. Se siete sposati o convivete in unione registrata, è necessario anche il consenso scritto con firma autenticata del coniuge o del convivente. Se non siete sposati, vi preghiamo di inviarci un certificato individuale di stato civile.